Manifesto dell’Indecisionismo.

L’Indecisionismo non ha regole. Non ce la sentiremmo di dibattere su cosa si possa e non si possa fare – cosa si debba o non si debba dire. Possiamo dire però che si identifica come un movimento artistico basato sull’indecisione. Sia ben chiaro, non l’abbiamo deciso noi. Questo movimento artistico nasce dal riconoscimento di una realtà fattuale, che in termini di Zeitgeist rappresenta ciò che noi vediamo nel contemporaneo. Qualcuno potrebbe argomentare che nel contemporaneo al momento vede altro. Prima di tutto, questo non contraddice la nostra remissiva mancanza di posizione. In secondo luogo, abbiamo ottimi motivi per pensare che questo contraddittore non rappresenti la maggioranza.

Perché l’indecisione?

Come animali contemporanei, noi siamo perfettamente consapevoli di potere tutto e volere tutto. Non abbiamo scelto di esserlo, eppure siamo il risultato di un’evoluzione sociale e culturale che avalla ogni possibilità – il risultato di un percorso di decostruzione della realtà che ha sostituito, nella scala di importanza dei valori, il vero con il verosimile. L’indecisione diventa in questo contesto una condizione costante, perché la staticità dell’esistenza è stata scardinata.

Chi è l’indecisionista?

L’indecisionista è l’artista che esprime la sua mancanza di limiti. Noi, dal canto nostro, non ci azzarderemmo mai a imporgliene, lui, dal canto suo, ha tutto il diritto di fare con i limiti quello che vuole. Ci aspetteremo però dall’artista indecisionista quantomeno un dubbioso mugugnare o un cambio di opinione repentino.

Da dove viene e dove va l’Indecisionismo?

L’Indecisionismo è un movimento italiano che nasce, a fasi alterne, tra Berlino e Lisbona, ma non considera il tempo e lo spazio come condizioni limitanti. È quindi aperto a tutti coloro che si sentano chiamati a essere indecisi.

Primi esempi di arte indecisionista sono gli scritti editi e inediti di Andrea D’Angelo e Sabrina Bartolozzi, nonché i quadri di quest’ultima.

Andrea D’Angelo e Sabrina Bartolozzi sono i fondatori del movimento indecisionista – forse.

Manifesto of Indecisionism

 

Indecisionism has no rules. We would not be able to discuss what we can and can not do – what we should or should not say. We can say, however, that it identifies itself as an artistic movement based on indecision. To be clear, we did not decide it. This artistic movement is born from the recognition of a factual reality, which in terms of Zeitgeist represents what we see in the contemporary. Someone could argue that in the contemporary he sees at the moment something else. First of all, this does not contradict our submissive lack of position. Secondly, we have excellent reasons to think that this contradictor does not represent the majority.

Why indecision?

As contemporary animals, we are perfectly aware of being able to do everything and to want everything. We have not chosen to be so, yet we are the result of a social and cultural evolution that endorses every possibility – the result of a process of deconstruction of reality that has replaced, in the scale of importance of values, the true with the likely. Indecision becomes a constant condition in this context, because the static nature of existence has been undermined.

Who is the indecisionist?

The indecisionist is the artist who expresses his lack of limits. We, on our part, would never dare impose on it, he, for his part, has every right to do what he wants with it. However, we will expect from the indecisionist artist at least a dubious grumble or a sudden change of opinion.

Where does Indecisionism come from and where does it go?

Indecisionism is an Italian movement that is born, alternately, between Berlin and Lisbon, but does not consider time and space as limiting conditions. It is therefore open to all those who feel called to be undecided.

First examples of indecisionist art are the published and unpublished writings of Andrea D’Angelo and Sabrina Bartolozzi, as well as the paintings of the latter.

Andrea D’Angelo and Sabrina Bartolozzi are the founders of the indecisionist movement – perhaps.

____

Gli indecisionisti a Lisbona/ Indecisionists in Lisbon

Andrea D’Angelo – Scrittore

Beatrice Pascucci – Fotografa/ Disegnatrice

Licia Comune – Architetto

Chiara Bruni – Fotografa

Jacopo Spaziani – Scrittore

Marzia Michelizza – Filosofa/ Scrittrice/ Istruttrice di Yoga

Vincenzo Ferrante – Scrittore/ Musicista/ Cuoco

Paolo Gorgoni (& Paula Lovely) – Dragtivista/ Musicista/ Performer

Davide Mongelli – Artista plastico

Maria Vetrella – Artista plastica

Fabio Fusillo – Regista

Arianna Raffaelli – Musicista

Gli indecisionisti a Berlino / Indecisionists in Berlin

Sabrina Bartolozzi – Scrittrice e pittrice

Marta Pagana – Stilista

Paolo Beretta – Filosofo

Stefania Maistrelli – Architetto

Julien Kisa – Architetto

Annunci